Descrizione Arma Gentilizia:
Troncato al 1° di rosso; al secondo di azzurro al giglio
fiorito d'oro.
Alias:
Fasciato d'argento e di rosso: col capo d'oro, carico di
una cascina di rosso.
Titolo
Nobiliare: Nobili
Cimiero:
L'aquila nascente.
Motto
1: la linea di Roma usa: QUI AVDISTI INIQVITATEM
Motto
2: quella di Torino invece: QVIA ODISTI INIQVITATEM
Dimora
della Famiglia: Lessona Masserano Torino (Consegnamenti 1613).
Le trascrizioni dei dati
storici della famiglia, su questo documento, potrebbero risultare
erronei in qualche loro punto. Ciò è dovuto alla cattiva
scrittura sugli antichi documenti, in qualche caso, illeggibili.
Il casato, come sopra cognomato, di certa natura nobile, è
riportata sui testi storici e nei documenti conservati nelle più
antiche e rinomate biblioteche, nonché negli archivi comunali
e provinciali.
Come antica arma gentilizia, si rammenta il blasone come sopra riportato
ma più avanti, nel tempo ma prima dell'arma recente, quindi
del fasciato d'argento e di rosso, usavano fasciato di rosso e d'argento,
arma araldicamente assai più corretta, in quanto evitava
di avere il capo d'oro cucito sulla fascia d'argento.
Tale arma originale vedesi tuttora su un grande camino della vecchia
casa Cassinis (casa che fu poi del Santuario di Oropa, quindi dei
Guelpa di Camandona ed ora dei Zanon di Biella), sita in Lessona,
frazione Piazza, del Rione Baraggia, sull'angolo della strada che
sale alla chiesa parrocchiale di San Lorenzo, alla quale casa Cassinis
era annesso in proprietà, come ancora oggi, un oratorio pubblico
dedicato a San Pietro, con decorazioni interne del secolo XVII.
Il MANNO dà per i Cassinis di Torino lo stemma riportato
dal ms. Del BERAUDO: fasciato di rosso e di argento, col capo del
primo carico di una casa rustica (cascina). I "Consegnamenti"
del 1687 (II, 189) portano invece per arma Cassinis di Torino troncato:
al 1' d'argento ad una casa campestre di rosso, murata ed aperta
di nero, al 2' fasciato d'oro e d'azzurro, uguale sempre il cimiero
ed il motto sopracitati.
E' Tradizione della famiglia l'origine da Arderico CASSINA conte
della Martesana, console in Milano nel 1159 da cui discenderebbero
un Antonio referendario e consigliere di Porta Romana in Milano
nel 1447, e un Gerolamo (morto il 1553) che ebbe ventuno figli (tra
maschi e femmine) di cui parte vissero in Milano ove ebbero varie
cariche ed altri si portarono all'estero o in altre regioni d'Italia,
mentre altri si trasferirono a Lessona nel Biellese. Qui troviamo
però già prima alcuni Cassinis. Infatti nel 1492 è
nominato parroco di Lessona Don Martino CASSINIS (cfr. Rog. Giovanni
De Monte, in Archivio Parroco Lessona). Nel 1537 il notaio Guglielmo
CASSINIS, riceve, col consenso della Comunità. L'atto di
possesso del parroco di Lessona. Giustiniano CASSINIS vende terreni
in Lessona circa il 1600. Horazio e Comino del fu Pietro CASSINIS
sono credenzieri di Lessona nel 1608. Tutti sono qualificati "nobili"
o "messere", così come si rileva da documenti sincroni
dell'Archivio Paroco Lessona. I discendenti diretti di Cesare: Giovanni
Antonio, Bartolomeo e Cesare, nella consegna d'arma in Torino del
15 maggio 1614, furono qualificati nobili, così come con
tale titolo appaiono nel registro "nomine parrocchiali di Lessona"
(atto 18 luglio 1574) e in tutti gli atti notarili che li riguardano
dal XVI al XVIII secolo, depositati in copia legale presso la Regia
Consulta Araldica. Altro Giovanni Antonio, nipote del predetto,
fu professore di chirurgia nell'Università di Praga ove sposò
la figlia del direttore degli Archivi di Stato della Boemia Loew
von Erlsfeld, originando un illustre ramo boemo dei Cassinis che
si estinse alla fine del 1700 con la nobile Aloisia, rimasta nubile,
e la nobile Josepha, sposa a Giovanni von Ebenhoc. A tale Giovanni
Antonio i rettori e consoli della città di Biella rilasciarono
(4 dicembre 1641) una attestazione della antica nobiltà della
famiglia nei seguenti termini: "cuius nobilitatem et antiquitatem
ut optime constat solemne testantur privilegia a serenissimo Principe
Emanuele Philiberto praedictae familiae de Cassinis tamque Sbaudiae
Duce benigne concessa nobisque presentata", (cfr. CORIO: Storia
di Milano; P. MORIGI; La nobiltà di Milano, cap. XXVI; CASALIS:
Dizionario storico geografico, voce: Masserano; CLARETTA: Storia
della tirannia dei Fieschi; ARCHIVIO VATICANO: " Fondo Carpegna"
sul Principato di Masserano; ARCHIVIO UNIVERSITA' DI PRAGA; ARCHIVI
CAMERALI TORINO; ARCHIVIO NOTARILE BIELLA; ARCHIVIO CIVILE VERCELLI;
ARCHIVI PARROCCHIALI di Lessona, Masserano, Vercelli e Torino).
I - Girolamo, testa (1553) in Milano, fonda beneficio per poveri
di Santa Maria Secreta. Oltre agli elencati ebbe tra maschi e femmine
altri 17 figli.
1 - Francesco Bernardino, vivente nel 1578. Testa 20 agosto 1584,
morto a Milano. Si trasferisce col figlio ad Anversa poi a Colonia
indi nuovamente a Milano (1584).
1) - Girolamo, col padre si distingue (1583) per valore negli scontri
sanguinosi in cui i cattolici, guidati dal principe elettore Ernesto
dei duchi di Baviera e arcivescovo di Colonia, dovettero difendersi
contro i protestanti. Gode la considerazione si San Carlo Borromeo
col quale ebbe vari rapporti. Fonda in Milano una rendita perpetua
di 50 lire imperiali per 24 poveri della parrocchia di Santa Maria
Secreta.
2 - Giovanni Battista, morto il 11 gennaio 1575.
1) - Na......... Sposa lo zio Cesare.
3 - Ottaviano, celibe.
4 - Cesare (II).
II - Cesare. Sposa la figlia di Giovanni Battista. Prende residenza
in Lessona.
III - Bartolomeo, morto a Lessona il 1595. Compilò il catasto
di Lessona. Notaio Imperiale nel 1551.
1 - Giovanni Antonio (IV).
2 - Sebastiano (IV'). Stipite della linea di Sebastiano.
3 - Martino, Console del Comune di Lessona nel 1596.
1) - Giovanni Giacomo Federico, morto il 1603.
(1) - Cesare, ancora vivente tra il 1613 e 1619. Sposa Isabella
del nobile Corrado di Lignana da cui ha una sola figlia, che sposa
Giovanni Adalberto Arborio. Fa consegna d'arma in Torino (15 maggio
1614).
IV - Giovanni Antonio,morto il 1613. Vende (1603) pezze di prato
a Bertino CASSINIS (Archivio Parroco Lessona).
1 - Giovanni Giacomo (V).
2 - Giovanni Battista, vivente nel 1600. Sposa Margherita........
1) - Lucia, nata nel 1667. Sposa Clerico.......
V - Giovanni Giacomo, morto il 1617. Sposa(18 settembre 1589) Laura........Abita
in Biella. Fa consegna d'arma in Torino (15 maggio 1614) anche a
nome del figlio Gio. Antonio.
1 - Giovanni Antonio (VI).
2 - Caterina, nata il 26 dicembre 1590. Sposa (17 luglio 1612) G.
Barberis
VI - Giovanni Antonio, testa nel 1617. Sposa Caterina......
1 - Giacomo (VII).
2 - Maria.
3 - Caterina.
4 - Antonia.
5 - M: Agnesina.
VII - Giacomo, testa in Lessona 1632.
1 - Carlo.
2 - Pietro.
LINEA DI SEBASTIANO
IV' - Sebastiano. Sposa:
a) Caterina........; b) Dorotea...... Notaio. Proprietario in Lessona
(Archivio Parroco Lessona, atti 1602). Notaio ducale e apostolico
marchionale (1597) a Lessona. Procuratore di Lessona (11 novembre
1596) per difendere davanti al vicario del vescovo di Vercelli il
giuspatronato della comunità sulla parrocchia di San Lorenzo
di Lessona (rog. Bernardino Gaudone di Cossato).
1 - Margherita.
2 - Bartolomeo (V).
3 - Giovannina.
V - Bartolomeo, prese residenza a Masserano ove fu ucciso in sommossa
del 1624. Sposa Margherita Bernaboa. Fa consegnamento d'arma in
Torino (15 maggio 1614).
1 - Sebastiano (VI).
2 - Lucia. Sposa Fabio Barberis.
VI - Sebastiano, nato il 1613. Morto a Masserano il 8 settembre
1693. Sposa Anna Maria De Solaris. Console di Masserano (in atti
del 31 ottobre 1679 e 14 novembre 1679) compì varie missioni
per la Santa Sede dalla quale dipendeva il feudo di Masserano.
1 - Margherita, nata il 8 luglio 1638. Sposa (1680) G. Battista
Mazza.
2 - Caterina Vittoria, nata il 1639.
3 - Lucia, nata il 12 dicembre 1641.
4 - Antonio Bartolomeo (VII).
5 - Filiberto Francesco, nato il 30 aprile 1645, morto il 21 aprile
1700. Sposa Margherita Bona.
1) - Rosa.
2) - Sebastiano, morto il 1700, sacerdote.
3) - Giuseppe Maria Girolamo, nato il 9 giugno 1670, morto il 9
dicembre 1735. Sposa Diana Emiliani.
(1) - Francesco Filiberto, nato il 11 giugno 1702, prende residenza
a Roma col fratello. Sposa M. Dracantini da cui ha: Camillo e Cesare
Augusto (da uno dei quali discende Crispino curiale di collegio
in Roma abitante nel 1839 in via Pedaccia 10).
(2) - Ercole Lodovico, nato il 24 luglio 1720. Sposa Rosa Dionioni.
Si stabilisce a Roma.
4) - Giovanni Francesco. Sposa Vittoria Sorizia Bertolini. Notaio
dal 1697 al 1711. Da lui discendono:
(1) - G. Francesco, morto il 1786.
(2) - Carlo Giuseppe, morto il 1796, religioso.
(3) - Isabella. Sposa Orazio Riatis.
(4) - G. Maria. Sposa Panizza..........
6 - Giovanni Paolo, nato il 4 febbraio 1647, morto il 1 febbraio
1680.
7 - Isabella, nata il 8 maggio 1649. Sposa Domenico Alessandri.
8 - Carlo Giuseppe, nato il 17 ottobre 1651, morto il 6 novembre
1687. Notaio apostolico.
VII - Antonio Bartolomeo, nato a Masserano il 11 giugno 1643, morto
ivi il 5 maggio 1709. Sposa (Masserano il 20 dicembre 1863) Camilla
Bertolini. Notaio, Console di Masserano (1675).
1 - Anna Maria Elisabetta, nata il 28 novembre 1685, morta il 5
aprile 1764.
2 - Teodora, nata il 13 gennaio 1687.
3 - Teresa, nata il 31 gennaio 1688.
4 - Paolo Antonio (VIII). Stipite linea residente in Roma.
5 - Gabriele Sebastiano, nato il 29 gennaio 1691, morto il 8 gennaio
1772. Canonico.
6 - Pietro Giacomo Antonio, morto il 30 gennaio 1698.
7 - Gio. Battista (VIII'). Stipite linea residente in Torino.
8 - Giocondo Paolo Giovanni, nato il 22 dicembre 1696, morto il
4 ottobre 1698.
9 - Barbara, nata il 31 agosto 1699.
LINEA RESIDENTE IN ROMA
VIII - Paolo Antonio,
nato a Masserano il 26 maggio 1689, morto ivi il 4 gennaio 1762.
Sposa: a) Elena Campi; b) Badini.......Notaio. Nominato giudice
di Crevacuore da Clemente XII. Segretario della comunità
di Masserano; fu in ambasceria a Venezia e a Berlino.
1 - Gabriele Sebastiano Ferdinando (IX).
2 - Elena. Sposa Scaglietti.......
3 - Adelaide. Sposa a) Formosa.......; b) Badini........
4 - Giuseppe Antonio.
5 - Giovanni Antonio, direttore Posta di Casale.
6 - Margherita.
7 - Filippo.
IX - Gabriele Sebastiano Ferdinando, nato a Masserano il 28 ottobre
1726, morto in Vercelli il 14 ottobre 1794. Sposa: a) Teresa Anselmi;
b) Anna Teresa Boccardi. Medico.
1 - Eusebio, morto il 1805, celibe. Medico.
2 - Giacinta, Sposa Defendente Boriglione, speziale in Graglia.
3 - Maddalena, nata il 17 luglio 1765, morta il 9 agosto 1838. Sposa:
a) Pietro Molinatti; b) A. Boccardi.
4 - Paolo Antonio (X).
5 - Teresa, nata il 1780, morta il 1857. Sposa Federico Cagna.
X - Paolo Antonio, nato a Vercelli il 10 giugno 1778, morto a Torino
il 20 ottobre 1860. Sposa (Torino il 13 maggio 1812) Maria Augusta
Cottin.
1 - Angelo (XI).
2 - Teresa, nata il 1819. Sposa: a) G. Pesatti; b) Garenzi Gallesi.
3 - Fedele, nato il 1823. Sposa Taraborelli.....
1) - Augusto. Sposa Silvia........da cui Ugo, Fedele e Florio.
XI - Angelo, nato a Casale il 21 maggio 1813, morto a Torino il
11 marzo 1880. Sposa (Totino il 30 agosto 1854) Tarsilla del conte
Ferdinando Prat.
1 - Clotilde, nata il 1855. Sposa Mario Pogliani.
2 - Ferdinando (XII).
3 - Giacinto, nato il 1862. Sposa Emma Bruno. Ingegnere.
1) - Giulia, nata e morta il 1894.
2) - Giulia, nata il 1895.
3) - M. Clotilde.
4) - Maria Teresa.
5) - Angelo.
6) - Renzo.
7) - Ernesto, nato il 1910.
XII - Ferdinando, nato a Tiberio il 9 agosto 1856, morto (al Merlino
(Caramagna Piemonte) Cuneo) il 19 settembre 1941. Sposa (Torino
il 18 aprile 1887) Giuseppina Racca. Ingegnere.
1 - Paolo, nato a Torino il 18 aprile 1888. Ingegnere. Commendatore
Ordine Piano. Nobile anche per nobiltà personale derivantegli
dall'essere insignito del grado di commendatore dell'Ordine Piano.
Cameriere segreto di S. e C. di S. Santità (11 gennaio 1940).
2 - Ernesto, nato a Torino il 1890, morto infante.
3 - Carlo, nato a Torino il 1891, morto a Gradisca il 15 luglio
1915. Tenente. Medaglia d'argento al valore militare (7 novembre
1915).
4 - Angiolo (XIII).
5 - Lorenzo, nato a Torino il 2 ottobre 1898. Sposa (Genova il 23
febbraio 1927) Franca dei baroni Righini di San Giorgio. Ingegnere.
1) - Ferdinando , nato a Roma il 16 gennaio 1928.
2) - Carlo, nato a Roma il 17 settembre 1929.
3) - Maria Luisa, nata a Roma il 17 giugno 1931.
4) - Maria Teresa, nata a Milano il 15 maggio 1935.
XIII - Angiolo, nato a Torino il 23 luglio 1892. Sposa (Roma il
11 settembre 1921) Emilia del marchese Ernesto d'Agostino. Ambasciatore.
Nobile anche per la nobiltà personale derivantegli dall'essere
insignito del grado di commendatore dell'Ordine PIano.
1 - Maria Olga, nata a Ronma il 30 agosto 1922.
2 - Giuseppina, nata a Nizza il 4 marzo 1924.
3 - Maria Nives, nata a Berna il 28 gennaio 1929.
4 - Ernesta, nata a Sofia il 19 maggio 1931.
LINEA RESIDENTE IN TORINO
VIII' - Gio. Battista,
nato a Masserano il 26 febbraio 1695, morto ivi il 20 giugno 1768.
Sposa Angela Margherita Barberis. Notaio.
1 - Paolo Antonio, nato il 2 giugno 1726, morto il 21 settembre
1767. Arciprete di Flecchia.
2 - Gabriele Giocondo, nato il 30 marzo 1727. Sposa Maria Teresa
già vedova Bopzino. Si trasferì a Torino nel 1760.
3 - Adelaide, nata il 28 settembre 1730.
4 - Domenica, nata il 20 marzo 1732. Sposa Federico Filipponi.
5 - Maria Teresa, nata il 30 marzo 1733.
6 - Giovanni Battista, nato il 20 maggio 1735, morto il 18 agosto
1736. 7 - Emanuele Bonaventura (IX).
IX - Emanuele Bonaventura, nato a Masserano il 19 luglio 1736, morto
ivi il 3 agosto 1786. Sposa Teodosia Ristis. Banchiere.
1 - Gio. Battista, nato il 13 febbraio 1771, morto il 7 settembre
1810. Parroco di Olcenengo.
2 - Vittoria, nata il 12 settembre 1773.
3 - Margherita, nata il 6 gennaio 1775.
4 - Orazio Teodoro Alberto (X).
5 - Paolo Antonio, nato il 19 agosto 1778, morto il 1800.
6 - Giuseppe Francesco, nato il 1 ottobre 1779, morto il 18 aprile
1801.